giovedì 6 agosto 2015

La truffa della Nuova Medicina Germanica

 Ci sono bufale che riescono anche a strappare un sorriso, perchè innocue o perché mettono in evidenza le limitazioni di un singolo individuo o di un gruppo. In fondo il boccalone e lo scemo del villaggio, ci sono sempre stati.
Oggi che il villaggio si è fatto globale al suo espandersi esplode anche la presa per i fondelli, bonaria o maligna, di chi espone al publico ludibrio i propri limiti di capacità di pensiero, di logica o la propria creduloenria.
Ci sono però casi in cui le superstizioni personali si riversano sulla salute altrui, situazioni in cui lo scemo globale fa da megafono inconsapevole a "fedi" perverse che nulla hanno di scientifico.
In quei casi io non si può parlare di bufale, perché anche le bufale nel loro piccolo hanno una dignità. 
Quando si mette a repentaglio la pelle altrui, sulla base di convincimenti non supportati da un metodo scientifico si diviene complici di vere e proprie truffe.
La nuova medicina germanica di Hamer rientra a pieno titolo tra le truffe più becere di cui mi sia mai capitato di leggere.

Ha tutte le caratteristiche tipiche della frode antiscientifica a danno di persone che cercano risposte a problemi più o meno gravi.
Come capita in tutti questi casi c'è un guru, incompreso, additato dalla comunità scientifica, perseguitato dalle "lobbies" di potere che trova la soluzione, non per un problema specifico, ma per un ampio spettro di domande senza risposta. Viene immancabilmente suggerito un complotto, ordito da qualcuno per non far sapere alla massa, al volgo, che una risposta esiste, che la salvezza è a portata di mano, ma che i cattivi di turno vogliono impedirne la divulgazione. 
E' la solita dannatissima vecchia storia. Dal venditore di aqua fontis del far west al metodo Stamina di Vannoni, dallo stregone che legge le interiora di gallina alla NMG di Hamer, cambia il riflesso in superficie ma tuffandosi in profondità si trova la solita vecchia melma.
Eppure il "metodo scientifico" non è così difficile da divulgare come concetto. Questo al di la di essere dei matematici, dei medici o dei fisici teorici.
In questo senso, una qualche responsabilità, nel non saper raggiungere l'uomo medio, la comunità scientifica deve pur prendersela. 
C'è una frase di Einstein che sintetizza in modo semplice il concetto di fondo:

"Nessuna quantità di esperimenti potrà dimostrare che ho ragione; un unico esperimento potrà dimostrare che ho sbagliato"

Non è un concetto particolarmente difficile: prima si raccolgono dati empirici basandosi su ipotesi e teorie da vagliare, poi si trova una dimostrazione matematica, rigorosa, delle ipotesi avanzate. Se non lo si fa, basterà un unico controesempio a far cadere tutto il castello di carte che si è costruito.
Senza il secondo passaggio, se si da per vera una ipotesi senza una dimostrazione, non si naviga nel tranquillo mare della scienza ma in quell'oceano più vasto e burrascoso che va dalla fede alla superstizione.

Il guru fondatore della pseudoscienza conosciuta come Nuova Medicina Germanica, Ryke Geerd Hamer è un latitante, antisemita, negazionista che ha sulla coscienza centinaia di morti.
Uno che crede e professa che Olocausto e HIV non esistono, tanto per intenderci.

Nel 1978, suo figlio Dirk Hamer rimase ucciso dopo una lunga agonia in seguito alla famosa sparatoria che coinvolse Vittorio Emanuele di Savoia. Ryke Geerd Hamer ebbe altre tragedie personali in seguito: la morte della moglie e un tumore ai testicoli che Hamer interpretò come diretta conseguenza della perdita del figlio.
Non entro volutamente nel merito delle "5 leggi biologiche" enunciate da Hamer, lascio ad altri la responsabilità di divulgare le le sue idee strampalate. Ci hanno già pensato in troppi nel tempo a "pompare" queste fandonie, a partire dalla televesione, Rai compresa, che nei primi anni 80 trasmise la presentazione della NMG. Mi interessa di più mettere in evidenza altri aspetti, a mio avviso essenziali per avere un quadro di insieme.

Hamer venne radiato dall’albo nel 1986, cosa che non lo ha minimamente fermato. Egli ha continuato a esercitare clandestinamente e a spostarsi attraverso l’Europa, inseguito via via dalle varie procure che si accorgevano di lui e dei danni che causava. Questo signore ha dichiarato a più riprese che dietro l’opposizione alla Nmg ci sarebbero gli ebrei che, stando a lui, non si curano con metodi come la chemioterapia, che è un’arma creata per sterminare tutti i non-ebrei. Israele sarebbe a conoscenza dei principi della Nuova medicina germanica ma verrebbero tenuti segreti. Nonostante la latitanza la NMG ha continuato a essere praticata e a difondersi grazie a numerosi "discepoli".
Si stima che fino a oggi le teorie di Hamer siano costate la vita a circa 300 persone.

Tra questi ricordo alcuni casi a titolo esemplificativo.

Il caso di Gaby J
Gaby J., infermiera svizzera nata il 14 dicembre del 1954, a maggio del 1997 scopre un nodulo al seno, che la biopsia rivela essere un tumore maligno. Le vengono asportati il seno ed i linfonodi: è uno shock, rifiuta la chemioterapia o la radioterapia e si avvicina alle teorie di Hamer. Due anni dopo le compare un nodulo sotto un'ascella, ma lei è tranquilla: parla di un "gonfiore dovuto ad una stasi". A metà novembre del '99 si allontana da tutto e da tutti, perché deve "concentrarsi sulla guarigione": a dicembre già non riesce più a muoversi a causa delle metastasi. Il 29 maggio del 2000 chiede aiuto alla madre, la signora Rose-Laure Huber. Gaby è ormai "uno scheletro, quasi senza capelli". Dopo dolori indicibili, accetta di ricoverarsi all’ospedale di Aarau, dove muore poco dopo. La madre non mostrerà ai parenti il corpo perché devastato dalle  metastasi.

Il caso di Domenico Mannarino
A Domenico Mannarino, ispettore di polizia di Crotone, nel novembre del 2005 viene diagnosticato un tumore al polmone: dovrebbe seguire una chemioterapia. Ma Benedetto L., un medico di Crotone del Sant’Andrea di Roma lo convince a rivolgersi alle teorie di Hamer. Dopo un breve e deludente contatto con Emmanuele Lupi, medico hameriano di Aulla, Benedetto
lo invita a contattare direttamente Marco Pfister, presidente dell'associazione ALBA. Dopo un po’ le metastasi continuano a diffondersi, tanto da paralizzare anche il lato sinistro del suo corpo. Per il medico romano la paralisi è dovuta ad un cosiddetto "conflitto di partner", per cui è colpa della moglie, che non lo appoggia a sufficienza. Il signor Mannarino muore il 19 agosto 2006, tra atroci sofferenze perché senza neanche l'aiuto della morfina. A causare la morte è una perforazione ad un'ansa intestinale.

I casi di Cristian Trevisan e Anna Maria Tosin
Nell'aprile 2012 il giudice Domenica Gambardella del tribunale di Padova ha condannato a tre anni di reclusione e 565 000 euro di risarcimento il medico Paolo Rossaro: l'accusa è di omicidio colposo per aver cagionato la morte di Cristian Trevisan (affetto da linfoma di Hodgkin) e Anna Maria Tosin (malata di tumore al seno), in seguito all'applicazione dei metodi di Hamer e, al contempo, sconsigliando il ricorso alle cure scientifiche a base di chemio e radioterapia. In appello Paolo Rossaro è stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione, nonché al risarcimento di 220 mila euro per la famiglia di Cristian Trevisan, per aver cagionato la morte solo di quest'ultimo. Tale pena è stata confermata in Cassazione.

Nell'era del web 2.0, dove la stupidità raggiunge l'apice della sua riproducibilità e divulgazione, le truffe come la NMG trovano nuovo vigore grazie a gruppi presenti sui social forum, nei quali persone prive di preparazione in campo medico si scambiano pseudocure citando dogmi tratti dai libri del guru.
Hai una vascolarizzazione al seno? E' colpa dello sfratto da casa. Ti hanno tolto l'utero? Hanno investito un tuo famigliare con un auto. Hai una cistite da escherichia coli? Qualcuno ha invaso il tuo spazio, magari insediandoti il marito o la moglie.
Le "5 leggi biologiche" nell'interpretazione di questi medici improvvisati ricordano molto i consulti delle cartomanti, dove le cause dei propri mali sono da ricercare in situazioni definite in modo volutamente molto vago. 


Io sono persona contraria a ogni forma di censura dell'informazione, ma nel vedere gruppi di discussione su facebook con più di 20 mila iscritti dove vengono propinate risposte che possono avere come effetto collaterale l'allontanamento da soluzioni medico-scientifiche reali, con gravi rischi per la salute delel persone mi viene da chiedermi se la logica della "par condicio"
televisiva abbia senso quando da una parte si ha una scienza e dall'altro una superstizione che fa da paravento a una vera e propria truffa che si prende gioco e sfrutta la disperazione di persone sfortunate. 



1 commento:

  1. Quindi, secondo le teorie di Hamer, il fatto di soffrire di emorroidi è perché lo si è preso (come si dice) troppe volte "in quel posto" nella vita. Quindi la cura consisterebbe nel riuscire ad avere successo.

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